
Cari appassionati di letteratura americana, benvenuti!
Mi presento: sono Zanna Di Ganesh, uno che scrive a tempo perso e legge a tempo perso… e che quindi – va da sé – passa la sua vita nella speranza di perdere più tempo possibile. Holden79 è il mio angolo digitale, una collezione di brevi appunti, d’entusiasmi improvvisi. Ogni opera americana (statunitense) che mi è capitata o mi capiterà tra le mani – dal classico intramontabile al romanzo contemporaneo – finirà qui, sotto forma di note. Non ho un ordine preciso: seguo l’istinto, l’umore, il caso.
Nessuna presunzione (che non potrei permettermi), né giudizi pungenti; solo semplici impressioni – certamente opinabili. Preferisco i margini dei libri, le domande in sospeso. Qui si parla di romanzi, di saggi, di poesie, come si parla di vecchi amori, o di cocenti passioni. Aspettatevi salti temporali: un giorno due righe su Melville e la sua balena testarda, quello dopo un commento su Carver – e su come spieghi l’universo in tre pagine e mezzo.
Questo spazio è per chi crede che un libro possa cambiare qualcosa, anche solo la giornata. Perché ogni storia è uno specchio: di chi siamo, chi eravamo, chi saremo – o chi potremmo essere. Restate pure quanto volete. Speculate, dissentite. Holden79 è un mare vasto, pieno di voci che si contraddicono, si imitano, si sfidano. Ogni autore sembra aggiungere un pezzo a quel grande mosaico chiamato “sogno americano” – che alla fin fine, ormai è chiaro, tanto sogno non è.
Quindi accomodatevi: portatevi una tazza di caffè, o anche solo la vostra curiosità. E date uno sguardo – ormai ci siete – ai miei appunti di letteratura americana!
P.S.: E magari, se avete voglia, date un’occhiata anche ai miei libri, quelli che scrivo a tempo perso. Per quando valga, avrete la mia perpetua e incorruttibile gratitudine…