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> TÉCHNE (Guardando ad Ovest)

TÉCHNE (Guardando ad Ovest) è una raccolta poetica che nasce dall’osservazione, da uno sguardo ostinato, laterale, talvolta impietoso, rivolto alle grandi opere della cultura occidentale. Ogni poesia è ispirata da un dipinto, una scultura, un’immagine simbolica della nostra tradizione visiva – l’arte è un innesco, un pretesto, uno specchio.

I versi non cercano l’interpretazione accademica né l’ossequio culturale. La parola si muove tra sublime e quotidiano, tra ironia e ferita, tra slanci metafisici e cadute molto terrene. Ogni componimento è una reazione, una frizione, un tentativo di liberare una visione personale. Il libro attraversa temi universali – identità, potere, desiderio, colpa, fede, violenza, amore, abitudine, progresso – e li restituisce in forma frammentata e mobile, come una galleria di stati interiori. Il tono varia: lirico e ruvido, sarcastico e meditativo, narrativo e aforistico.

La raccolta è un confronto diretto con ciò che l’Occidente ha prodotto e continua a produrre: immagini, miti, ideologie, fantasmi. Le poesie dialogano con secoli d’arte per parlare del presente, dell’uomo contemporaneo e delle sue tensioni irrisolte. È un libro che richiede attenzione, che provoca ed utilizza, come antidoto all’amarezza di fondo, la capacità di sorprendersi, di lasciarsi andare a quegli attimi di meraviglia, di straordinario equilibrio, di speranza.